Croazia

Memories…

5 giorni

Hotel

SPALATO

Hotel Globo Split
Lovretska ulica 18, 21000
Split, Croazia

DUBROVNIK

Hotel Ivka
Ulica od Svetog Mihajla 21, 20000
Dubrovnik, Croazia

ZARA

Villa Valentina
Ulica Otona Ivekovića 20, 23000
Zadar, Croazia

Croazia

Spalato

Croazia

Dubrovnik

Croazia

Zara

Amici miei…il viaggio del gran destino!!!
L’ho fatto in macchina…in quei 4 miseri giorni di vacanze pasquali. Ma, o io ero stanca, oppure davvero in Croazia hanno dei seri problemi nella mobilità…250 km di spostamento e 5 ore di macchina. Bella, perchè vedi questo mondo e l’altro…ma, in questo caso, se avete tempo, consiglio vivamente la nave fino a Spalato!

Anyway…bella bella bella!

3 TAPPE in 4 GIORNI…i soliti tour de force a cui sono ormai abituata!

SPALATO

La cara vecchia Split si vede tranquillamente in una giornata (inserendoci dentro anche vari stop per bagni, caffè etc etc…). Anche in questo caso vi consiglio vivamente l’Hotel Globo, non molto distante dal centro storico, camere ampie e spaziose, buona colazione e vista su palazzi soviet (non prendetevela ma quasi tutta l’architettura croata ancora risente del periodo sovietico!).
Il tour di Spalato si dipana tra le viuzze del centro storico e, se avete dei dubbi, basta che seguite le indicazioni per il Palazzo di Diocleziano perchè, credetemi, quello è il centro storico. Mai vista cosa più simpatica…una città interamente costruita all’interno del vecchio palazzo del tetrarca romano. Il Palazzo, in effetti, non si distingue più molto dal resto della cittadina ma, se avete pazienza, vi accorgerete che tutto, nella città, rimanda a quell’età d’oro.
La classica visita parte dal vero e proprio palazzo (ingresso dal lungomare, la Riva, della cittadina). Se avete la macchina nessun problema perchè c’è un parcheggio proprio lì, a pagamento ma custodito, approfittatene!
083Sarete immersi nell’umidità del palazzo non appena entrerete all’interno (in realtà, quello che vi faranno vedere sono solamente le fondamenta ma, come vi ho anticipato, a Spalato dovere lavorare di fantasia…è il solo modo per capirci qualcosa!). Non vi impressionate delle bancarelle presenti all’interno del circuito di visita…è una città ormai, non un palazzo vero e proprio!
Visitato il palazzo vi consiglio la bella (e ripida!) scalinata che vi troverete di fronte…Fatta la scarpinata giungerete al Peristil che mescola, sapientemente, l’arte egizia, l’arte bizantina e l’arte romana…Consiglio una fermata al Caffè Luxor…bel caffè che dà sulla piazza e che, in giornate calde, prevede il servizio direttamente sui gradoni del tempio (cuscini per sedersi compresi!).016

NpTC

Salite sul vestibolo, che è proprio alla vostre spalle quando salite la scalinata. La zona è direttamente sopra le stanze sotterranee che avete visto in precedenza. La zona è ancora lasciato un po’ all’abbandono ma ha il pregio di assicurarvi la vista che aveva l’imperatore Diocleziano dalla sua passeggiata coperta dai portici proprio sopra la Riva. A Pasqua 2013 al posto dei portici c’erano delle persiane e dei blocchi di compensato stile cantiere ma potete comunque provare a farci un salto e vedere com’è!
Propongo allegramente di procedere con la visita all’interno della città (o dovrei dire del palazzo?). Bene, prendete Dioklecijanova (viuzze perpendicolare al Peristil) fino alla Porta Aurea, girate a sinistra in Majstora Jurja, uscite dalla Torre Ovest e riprendete, sulla sinistra, Bosanska. Arriverete alla Torre dell’Orologio e, di fatto, alla piazza centrale di Split. Credo che ora abbiate fame. Per una succulenta tappa mangereccia fermatevi al NoStress Cafè & Bistro 016(Iza lože 9) e provate il baccalà in umido con pane all’uvetta … veramente SPETTACOLARE! Se avete tempo, potete anche fermarvi al ShoBZ…c’ho comprato un paio di Vans che, manco a dirlo, ancora in Italia non ho visto…evvai!
Benissimo…diciamo che il giretto canonico della city è bello che finito! Vi consiglio comunque di fare un salto in via Marmontova. Ad un certo punto vi troverete sulla sinistra il Mercato del Pesce. A parte il classico odore di mare che permea tutta la zona non perdetevi il modo di fare tutto croato nella vendita del pesce appena pescato. E’ da ridere! Consiglio tecnico per le signore: non state troppo vicine ai banchi se avete le scarpe aperte. Rischiate seriamente di ritrovarvi con acqua marina inframmezzata ad odor di pesce sui vostri bei piedini (io non richio visto che giro perennemente con le scarpe da ginnastica!) Anche qui per mangiare consiglio la Pizzeria Galija… bel posticino, appartato e tranquillo che offre ottima birra locale e pizze che non hanno niente da invidiare a quelle italiane! 016

DUBROVNIK

Mettetevi ben in testa che a Dubrovnik, se arrivi in macchina, non esistono hotel nel centro storico della città. I pochi che ci sono non hanno parcheggio (forse solo l’Hilton fa parte di questa categoria) e se ce l’hanno costa caro. Ergo, prenotate un tantino lontano dal centro e non preoccupatevi perchè Dubrovnik è allegramente fornita da bus a tutte le ore del giorno e della notte. Io ho alloggiato all’Hotel Ivka (ha tutto quello che gli serve e volendo ci si può anche cenare…quetso però non ve lo consiglio perchè ha un menù che sa tanto di ospizio per anziani…sarà che quando c’ero io alloggiavano all’hotel un gruppo di arzilli ottantenni tedeschi!).
Per raggiungere il centro storico opterei per il classico bus (non caro). Prendete il numero 6 e vi troverete in un batter d’occhio a Dubrovnik Center. La città è fantastica. Da visitare in lungo e in largo. Per prima cosa andate a farvi un bel giretto per le mura. All’ingresso, Porta di Pile, sulla destra vendono i biglietti, mentre sulla sinistra vi aspetta un simpatico tizio che vi guiderà fino alle ripide scalette. Il giro dura circa un’oretta e mezzo e vi darà l’opportunità di vedere i famosi tetti rossi di Dubrovnik e vi aiuterà a capire meglio la conformazione della città stessa. Munitevi di cappellino e protezione solare per l’estate e di sciarpe e cappelli in stagioni meno calde. Il vento lassù la fa da padrone! Se proprio poi volete godervi lo splendido tramonto sul mare entrate nel Café Buža e ammirate il panorama. Bello no??046
Terminato l’allegro tour non vi resta che scendere da dove siete saliti e buttarvi nella Placa…la via principale della cittadina costiera. Ora presumo che avrete fame: bene non vi resta che insinuarvi (e il termine non è scelto a caso) nel Buffet Kamenice 016, splendido localino con tavoli all’aperto sulla piazza (in Gundulićeva poljana 8) in estate (e due-tavoli-due all’interno nelle stagioni invernali) che vi farà amare ancora di più, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la cucina croata. Pesce pesce pesce in tutte le salse servito con la classica porzione “da camionista” (io ancora non riesco a capire come mai in Italia si sia persa questa abitudine e si diano delle microporzioni di roba da mangiare…boh!).

Dopo aver fatto la pausa mangereccia immergetevi nuovamente nei colori della città e ammioratene le chiese, i palazzi, i monumenti, ma, soprattutto i vicoli che non mancheranno di lasciarvi senza fiato.

NpTC

Se avete voglia di stare un po’ in pace e in tranquillità consiglio due chiese: quella di San Biagio (in Općina Dubrovnik, al centro della città) e quella di Sant’Ignazio (in Uz Jezuite) da cui si gode una splendida vista sul lungo vicolo che, in salita, collega il centro con le viuzze sopraelevate. Calma e tranquillità assicurate.
Se poi avete ancora fame o avete bisogno di un break, consiglio, per il secondo, il 046Gradska Kavana, bel bar in stile Belle Epoque che dà direttamente sulla piazza centrale della città e, per il primo caso, la Pizzeria Oliva (Lučarica 5) 016, simpatico locale in stile naif con mura decorate a colori pastello e pizze veramente spettacolari. Buon appetito!!!

ZADAR

A Zara ci sono stata veramente poco, il giorno di Pasquetta e basta ma mi è bastata per ammirarne il centro, piccolo e ben tenuto e la sempre presente convinzione che forse potevo tranquillamente essere in qualche calle veneziana. Tutto in Croazia rimanda al periodo e all’architettura veneziana!
Per prima cosa consiglio vivamente di andare sul lungomare della città che, vista la zona e la conformazione cittadina gareggia per essere una delle più belle piscine naturali del Mediterraneo. Guardate che acqua!

NpTC

Lo consiglio anche per godervi la calma e la tranquillità che solo un organo da chiesa può darvi. No, non sono pazza ma in Croazia, a Zara, esiste un organo interamente inserito sott’acqua che, grazie allo sciabordio delle onde, produce suoni più o meno udibili che garantiscono una melodia suggestiva e perenne ai visitatori e agli abitanti del posto. L‘organo marino di Zara. Unico al mondo e stupendo!!! Per maggiori informazioni rimando al sito della città!
016Anche in questo caso consigli mangerecci. Provate il Restaurant Tinel in Don Ive Prodana 2! Uno dei pranzi di Pasqua più succulenti che io abbia mai fatto. Lo consiglio vivamente a tutti!!! :)
Per l’accomodation invece, se volete farvi quattro risate con la proprietaria, una simpatica ragazza, Ana, che parla inglese vorticosamente e volete alloggiare in un vero e proprio appartamento con una cifra irrisoria consiglio Villa Valentina (Ulica Otona Ivekovića 20, è una viuzza laterale…se avete il navigatore settatelo con le coordinate sennò dà i numeri! ). Preparatevi al fatto che Ana è fissata con le cartoline, ne vedrete a bizzeffe nella sala colazione…unica richiesta da parte sua: una vostra cartolina da dove abitate o dalle prossime destinazioni di viaggio. Carino! Io, nel mio piccolo, l’ho già spedita! :)

Fate viaggiare...
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